sabato 15 gennaio 2011

PINK FLOYD-ARTICOLI

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Talk box

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il talk box è un apparecchio che consente al musicista di modificare il suono di uno strumento musicale attraverso i cambiamenti di forma della propria bocca.
L'effetto musicale in questione modifica il contenuto armonico del suono dello strumento, consentendo ad esempio di ottenere un'imitazione della voce umana. Viene applicato soprattutto alla chitarra elettrica ma è utilizzato anche nelle tastiere.

Funzionamento

Il talk box è un effetto a pedale e al suo interno ospita uno speaker, al quale è collegato un tubo di plastica, la cui estremità viene posizionata vicino alla bocca dello strumentista, collegata ad un microfono. Quando l'effetto è attivato, il suono viene indirizzato attraverso il tubo alla bocca del musicista, il quale, modificandone la forma e la posizione della lingua, modifica anche il contenuto armonico del suono. Il risultato del processo viene raccolto dal microfono e passato ad un amplificatore.

Storia e utilizzatori

L'effetto nacque nel 1971, ma conobbe la sua popolarità qualche anno dopo, quando fu utilizzato da Peter Frampton, al quale ancora oggi viene spesso associato il talk box. Uno dei primi utilizzatori di questo strumento è stato Alain Maratrat, chitarrista dei Rockets, sin dal primo omonimo album (1976). Particolarmente espressivo l'utilizzo del talk box da parte del chitarrista dei Pink Floyd David Gilmour nei brani "Pigs (Three Different Ones)", contenuto nell'album "Animals" (1977) e "Keep Talking" (da "The Division Bell", del 1994)
Negli anni l'apparecchio è stato utilizzato da vari strumentisti, soprattutto chitarristi, come Richie Sambora nei brani Livin' on a Prayer, in It's My Life e in We Got It Going On, Jerry Cantrell nel brano Man In The Box, Hillel Slovak nel brano Green Heaven (versione demo - demo version), Matthias Jabs (Scorpions) nel The Zoo, Mick Mars (Mötley Crüe) in Kickstart My Heart, Dave Grohl (Foo Fighters) nel brano Generator, Joe Walsh in Rocky Mountain Way, Joe Perry (Aerosmith)nel brano Sweet Emotion,Stevie Wonder in Volare. David Gilmour si esibisce in un solo di talk box di svariati minuti nella versione live di "Keep Talking" durante il tour P*U*L*S*E del 1994/1995, nel brano "Anything Goes" Slash dei Guns N'Roses nell'album "Appetite For Destruction".
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HEIL TALK BOX

Tra i moltissimi effetti usati da Gilmour ce ne sono alcune che, forse, lo caratterizzano e lo rappresentano più di altri… e tra questi sicuramente possiamo far rientrare l’Heil Talk Box.
I brani in cui David ha fatto uso di questo effetto sono diversi, ma sicuramente quelli più importanti sono Pigs (Three Different Ones) e Keep Talking< .
Ma come funziona un Talk Box ?
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Si sarebbe (forse) portati a pensare che sia il pedale, nella sua box, a fare il caratteristico suono di un talk box… ma non è così, è la bocca (di chi suona) a realizzare il caratteristico suono.
Nalla scatola di un talk box troviamo, essenzialmente, uno speaker che riproduce il suono proveniente dalla chitarra, il suono viene poi opportunamente convogliato nel tubo; inserendo il tubo nella bocca si utiliza la cavità orale come cassa di risonanza, nella quale appunto risona il suono proveniente dalla chitarra.
Modificando la forma della cavità orale, attraverso i movimenti della bocca, viene modificato il contenuto armonico del suono.
A questo punto il suono originale della chitarra, modificato armonicamente dalla bocca, viene raccolto dal microfono e riamplificato.
Semplice e geniale!
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Il talk box può essere usato in differenti configurazioni a seconda della tipologia del sistema di amplificazione che si usa per la chitarra.
Ed ecco, infine, un’uso magistrale del Talk Box di David Gilmour in Keep Talking
da : http://www.giampaolonoto.it/
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Blurred Vision una band di due fratelli iraniani fuggiti dall’Iran dopo la Rivoluzione islamica del 1979, che vivono attualmente in Canada, ha pubblicato un remake del brano portante del celebre concept album “The Wall” dei Pink Floyd, e lo ha intitolato “Brick In The Wall (Hey Ayatollah, Leave Those Kids Alone!)”. Roger Waters ha dato il via libera per realizzare brano e video. La rielaborazione del brano dei Pink Floyd fa da colonna sonora a immagini di violenza di strada a seguito delle contestate elezioni in Iran dello scorso anno. Per sensibilizzare l’opinione pubblica, per celebrare la libertà di espressione…La canzone è disponibile su iTunes, e la metà di tutti i proventi andranno ad Amnesty International.
Via | Guardian
da : http://www.soundsblog.it/
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Pink Floyd: Contratto di altri cinque anni con la EMI
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I Pink Floyd hanno deciso di restare alla EMI per i prossimi cinque anni, lasciando nelle mani dell'etichetta britannica il loro prezioso catalogo composto da tredici album in studio, tre dischi dal vivo e un doppio metà live metà in studio ("Ummagumma"). Il nuovo accordo a livello mondiale, annunciato dall'amministratore delegato della EMI Roger Faxon, dovrebbe porre fine alle pendenze legali in corso tra la casa discografica e Roger Waters, David Gilmour e Nick Mason, membri superstiti della band che ha fatto la storia negli anni '70.
La EMI, come noto, ha perso in successione il catalogo post 1971 dei Rolling Stones, quello solista di Paul McCartney (a dire il vero non un granché di catalogo) e quello dei Queen: conservare i diritti sugli album dei Pink Floyd, e in particolare su capolavori evergreen come "The Dark Side Of The Moon" e "The Wall", è divenuto a questo punto di vitale importanza per l'azienda. I Pink Floyd firmarono il primo contratto con la EMI il 1° febbraio del 1967, quasi 44 anni fa.
Autore: Carlo Beccaccini
da : http://www.loudvision.it/
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Roger Waters, modifiche al video di 'Goodbye blue sky' dopo le accuse di Foxman

Roger Waters ha modificato il video che accompagna l'esecuzione di "Goodbye blue sky" dopo le accuse mossegli dalla Anti Defamation League, associazione che si occupa a livello mondiale di individuare e denunciare episodi di intolleranza e discriminazione nei confronti dei cittadini di religione ebraica. La clip incriminata, che vedeva in un passaggio la trasformazione di una Stella di David in un simbolo del dollaro, aveva fatto infuriare Abraham Foxman, attuale direttore dell'ente fondato negli Stati Uniti nel 1913 da B'nai B'rith: "Utilizzare simili associazioni potrebbe portare il pubblico meno avvertito a fraintendere, ribadendo un odioso quanto antico luogo comune circa il rapporto morboso che avrebbero gli ebrei con il denaro", aveva sostenuto Foxman, "Sia chiaro, Waters ha tutto il diritto di esprimere le proprie perplessità sulla politica estera attuata dal governo isrealiano, sia con la sua musica sia con le scenografie abbinate ad essa. Le immagini scelte in questo caso, però, rasentano il confine che esiste tra diritto di critica e antisemitismo".
Waters aveva prontamente risposto alle accuse di Foxman: "Contrariamente a quanto asserito dal signor Foxman", ha detto Roger, "non ci sono significati nascosti nell'ordine di sovrapposizione di questi simboli. Quello che cerco di dimostrare nella canzone è che il bombardamento, al quale noi tutti siamo sottoposti, di religioni in conflitto tra loro, ideologie politiche ed economiche non fa altro che incoraggiarci a rivoltarci gli uni contro gli altri. E io piango la perdita di vite umane". Tuttavia, il già membro dei Pink Floyd deve aver preferito una linea più prudente, almeno per il concerto tenuto due sere fa al Madison Square Garden di New York: nei visual che hanno accompagnato l'esecuzione di "Goodbye blue sky" nella Grande Mela, infatti, la Stella di David è stata tolta.
da : http://www.rockol.it/
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Roger Waters, quest'anno il DVD di 'The wall'?

Potrebbe raggiungere le rivendite quest'anno il DVD di "The wall", lo spettacolo di Roger Waters ispirato al doppio LP che i Pink Floyd pubblicarono a fine 1979. Le voci scaturiscono dal fatto che tutte le sei date di Waters alla O2 Arena di Londra saranno filmate. Un avviso pubblicato sul sito ufficiale del 67enne musicista del Surrey prega il pubblico di non utilizzare il flash delle macchine fotografiche perché lo stesso nuoce alle immagini proiettate. David Gilmour, come noto, raggiungerà l'ex socio -col quale ha un rapporto altalenante- su un palco del tour per eseguire insieme "Comfortably numb". "The wall" farà tappa nella nostra nazione nei giorni 1°, 2, 4 e 5 aprile e poi ancora nei giorni 6 e 7 luglio al MediolanumForum di Assago (MI).
da : http://www.rockol.it/

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